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  • Uno degli attaccanti simbolo degli anni ‘90, da Bari a Livorno passando per la Lazio ed in Napoli. Lui e Dario Hubner i soli ad aver vinto la classifica cannonieri in Serie A, B e C1. Un calciatore dalla immensa caratura umana, condita da un senso del gol quasi unico. Stiamo parlando di Igor Protti, oggi ospite di #Cnpinterview .

CNP: Igor, che ricordo hai del tuo esordio in Serie A?
PROTTI: È arrivato nel ‘94 con il Bari, quando avevo già 27 anni. È stato un punto di arrivo dopo aver vinto la B proprio con la squadra pugliese. Ricordo che per me fu una giornata particolare, era un desiderio che coltivavo fin da piccolo con la mia famiglia e soprattutto con mio padre che persi l’anno precedente. Le emozioni furono contrastanti: felicità per l’esordio e tristezza per il fatto che mio padre non potesse essere lì a vedermi. Conservo ancora la maglia dell’esordio in A a casa di mia mamma accanto alla foto di papà .

CNP: Qual’è stato il difensore più forte contro cui tu abbia giocato?
PROTTI: Ne ho incontrati tanti e non è mai facile fare un nome. Ciro Ferrara su tutti, lo incontrai quando era a Napoli e mi fece una straordinaria impressione già da giovanissimo, inoltre meritano una citazione Fabio Cannavaro e Marco Materazzi .

CNP: Che differenza noti fra la tua Serie A e quella attuale?
PROTTI: Il calcio è cambiato, il livello qualitativo è un po’ sceso, ma è aumentata la prestanza fisica. Oltre al campo però noto un grande cambiamento a livello di senso di appartenenza, di amore per la maglia che si indossa. Ho affrontato tutta la mia carriera sapendo che ogni maglia rappresentava la storia di una società che andava onorata, così come le aspettative e l’amore dei tifosi. Ora si cambia casacca troppo facilmente! .

CNP: Igor Protti e Cristiano Lucarelli, ex coppia gol del Livorno, sarebbero oggi i titolari della Nazionale?
PROTTI: Non so se io e Cristiano saremmo titolari, so che abbiamo fatto delle ottime cose insieme ed abbiamo condiviso la passione per una maglia, quella del Livorno che ci ha uniti, ci unisce e credo ci unirà sempre. Non è mai facile fare paragoni fra epoche calcistiche .

Grazie di tutto Bomber @igorprotti10 ♥️🙏🏻.
  • Uno degli attaccanti simbolo degli anni ‘90, da Bari a Livorno passando per la Lazio ed in Napoli. Lui e Dario Hubner i soli ad aver vinto la classifica cannonieri in Serie A, B e C1. Un calciatore dalla immensa caratura umana, condita da un senso del gol quasi unico. Stiamo parlando di Igor Protti, oggi ospite di #Cnpinterview .

    CNP: Igor, che ricordo hai del tuo esordio in Serie A?
    PROTTI: È arrivato nel ‘94 con il Bari, quando avevo già 27 anni. È stato un punto di arrivo dopo aver vinto la B proprio con la squadra pugliese. Ricordo che per me fu una giornata particolare, era un desiderio che coltivavo fin da piccolo con la mia famiglia e soprattutto con mio padre che persi l’anno precedente. Le emozioni furono contrastanti: felicità per l’esordio e tristezza per il fatto che mio padre non potesse essere lì a vedermi. Conservo ancora la maglia dell’esordio in A a casa di mia mamma accanto alla foto di papà .

    CNP: Qual’è stato il difensore più forte contro cui tu abbia giocato?
    PROTTI: Ne ho incontrati tanti e non è mai facile fare un nome. Ciro Ferrara su tutti, lo incontrai quando era a Napoli e mi fece una straordinaria impressione già da giovanissimo, inoltre meritano una citazione Fabio Cannavaro e Marco Materazzi .

    CNP: Che differenza noti fra la tua Serie A e quella attuale?
    PROTTI: Il calcio è cambiato, il livello qualitativo è un po’ sceso, ma è aumentata la prestanza fisica. Oltre al campo però noto un grande cambiamento a livello di senso di appartenenza, di amore per la maglia che si indossa. Ho affrontato tutta la mia carriera sapendo che ogni maglia rappresentava la storia di una società che andava onorata, così come le aspettative e l’amore dei tifosi. Ora si cambia casacca troppo facilmente! .

    CNP: Igor Protti e Cristiano Lucarelli, ex coppia gol del Livorno, sarebbero oggi i titolari della Nazionale?
    PROTTI: Non so se io e Cristiano saremmo titolari, so che abbiamo fatto delle ottime cose insieme ed abbiamo condiviso la passione per una maglia, quella del Livorno che ci ha uniti, ci unisce e credo ci unirà sempre. Non è mai facile fare paragoni fra epoche calcistiche .

    Grazie di tutto Bomber @igorprotti10 ♥️🙏🏻.
  • 125 4 7 hours ago